Luna e la camera blu: tra gioco e immaginazione

“Luna e la camera blu”, di Magdalena Guirao Julien e Christine Davenier, tradotto dall’edizione originale francese Louna et la chambre bleu da Federica Rocca, e pubblicato in Italia da Babalibri (2014) è un albo che parla del grande potere dell‘immaginazione.

Un albo di grande delicatezza e sensibilità, capace di raccontare il mondo interiore di una bambina di nome Luna e del rapporto speciale con la sua nonna.

“Luna è una bambina tranquilla, troppo tranquilla per gli adulti che non sanno niente della ricchezza dei suoi sogni ad occhi aperti e si preoccupano. Non sanno che a casa della nonna, durante il riposino, Luna attraversa la tappezzeria della camera blu facendoci conoscere la sua vita interiore, piena di tenerezza e fantasia.”

Tutti a scuola si preoccupano perché Luna è una bambina timida, tranquilla: se ne sta sempre in disparte. A ricreazione per esempio, si siede su una panchina e ama sognare osservando gli altri bambini che giocano. Ma la direttrice della scuola si preoccupa vedendo Luna da sola. Ne parla con la maestra e tatatì tatatà tutta la scuola s’immischia.

Come mai non vuole stare con gli altri? Perchè si siede sempre in disparte? Dev’essere davvero molto molto timida.

Quello che però non sanno, è che Luna ha un mondo interiore luminoso e allegro, invisibile ai più, ma non alla sua nonna, alla quale fa visita molto spesso. Quando Luna la va a trovare, le due ridono, contano gli alberi del giardino, cantano, si raccontano storie, cucinano insieme.

E anche quando la nonna sale nella camera blu (per via della tappezzeria!) per un riposino, Luna continua a raccontare le sue storie ad alta voce. Nasce così una grande avventura immaginaria in cui Luna entra nella tappezzeria della camera e sogna di essere una principessa, una piratessa, una maga, una maestra.

Accompagnata da un fedele Cane Rosso, frutto della sua immaginazione, Luna crea dei sentieri con una matita rossa, dove lei e Cane Rosso possono rincorrerrsi, facendo fiorire giardini dove giocare a nascondino.

Le illustrazioni sono delicate e realizzate perlopiù ad acquerello: il tratto approssimativo e i colori delicati e leggeri, ci fanno entrare nel cuore del libro, facendoci sentire parte della storia. Il testo si compone di poche e brevi frasi, ed è presente in ogni pagina vicino all’illustrazione.

Bellissima ed evocativa la rappresentazione della carta da parati della nonna: per intere doppie pagine, ci ritroviamo in un mondo fatto di scenari romantici ottocenteschi: vascelli, templi in stile greco, fontane, marinai, e poi anche fortezze, boschi, carrozze e galeoni.

In questo scenario, Luna sogna di entrarvi, correre, giocare; sogna di partire per mille avventure: il tratto rosso a matita segue la sua fantasia e ci mostra l’immensità e la ricchezza dei suoi sogni ad occhi aperti.

Se ti è piaciuta questa recensione, lasciami un commento!

Puoi acquistare questo titolo qui:

Acquista su Mammachilegge

Buona lettura!

Tre Libri Alla Volta